Quando il cloruro di bario (BaCl2) viene sciolto in acqua, si dissocia in ioni carichi. Questo comportamento solleva una domanda fondamentale: il cloruro di bario è un composto ionico o covalente? Sebbene un video di YouTube che originariamente affrontava questa domanda non sia più accessibile, i principi della chimica forniscono un quadro chiaro per esaminare le proprietà strutturali del cloruro di bario.
È essenziale comprendere la distinzione tra legami ionici e covalenti. I legami ionici si formano attraverso il trasferimento di elettroni tra atomi, tipicamente tra metalli e non metalli con significative differenze di elettronegatività. Questo trasferimento di elettroni crea cationi con carica positiva e anioni con carica negativa, che sono tenuti insieme dall'attrazione elettrostatica. Al contrario, i legami covalenti implicano la condivisione di coppie di elettroni e sono comuni tra i non metalli.
Il bario (Ba) è un metallo alcalino terroso nel Gruppo 2 della tavola periodica, caratterizzato dalla sua bassa energia di ionizzazione e dalla tendenza a perdere elettroni, formando ioni Ba2+. Il cloro (Cl), un alogeno, ha un'elevata elettronegatività e guadagna facilmente elettroni per formare ioni Cl−. La pronunciata differenza di elettronegatività tra bario e cloro soddisfa le condizioni per il legame ionico.
Pertanto, il cloruro di bario è costituito da ioni Ba2+ e Cl− legati da forze ioniche. Nel suo stato solido, BaCl2 adotta una struttura reticolare cristallina, in cui gli ioni con carica opposta si attraggono, formando una rete tridimensionale stabile. Quando viene sciolto in acqua, le molecole d'acqua circondano e solvatano gli ioni, indebolendo i legami ionici e causando la dissociazione in Ba2+ e Cl−. Questa dissociazione spiega perché le soluzioni acquose di cloruro di bario conducono elettricità.
Sebbene alcuni composti mostrino sia caratteristiche ioniche che covalenti, la composizione elementare e la disparità di elettronegatività del cloruro di bario favoriscono in modo schiacciante il comportamento ionico. L'evidenza conferma che il cloruro di bario è un composto ionico prototipico, non covalente.

